San Leo

San Leo è uno dei borghi più belli d'Italia, come sancito dall'omonimo 'club', promosso dal Ministero del Turismo, che raggruppa le cittadini medievali caratteristiche più affascinante del Belpaese. Questo basta per farvi capire che gioiello sia San Leo, già Montefeltro (dal latino Mons Feretri indicante il monte su cui poggia), borgo posto su un enorme sperone roccioso a 583 metri d'altezza lungo la Val Marecchia.
Una cittadina ricca di storia: ebbe origine nel IV sec. da San Leone che, giunto insieme a San Marino dalle coste della Dalmazia, avrebbe cristianizzato la zona diventandone il primo vescovo. Successivamente, San Leo divenne capoluogo della contea di Montefeltro, teatro di infinite contese, battaglie e intrighi.

Musei e monumenti

La storia del borgo è visibile nella sua Pieve preromanica, nel Duomo romanico lombardo del sec. XII, nel Museo di Arte Sacra e in tutti i monumenti e musei sparsi lungo le viuzze di San Leo. Tra questi, la fontana neoclassica di San Francesco, il palazzo Nardini-Oratorio di San Francesco, il palazzo dei conti Nardini, Palazzo Della Rovere, la Torre Campanaria e naturalmente la fortezza su cui si poggia tutto il centro.

Il Forte Rinascimentale

La Rocca o fortezza è il simbolo stesso di San Leo. Recentemente ripulita dalle strutture ottocentesche che ne avevano modificato le eleganti linee rinascimentali, è tornata al suo splendore architettonico che ne fa una delle più celebrate testimonianze di arte militare, in una cornice di storia e di arte tra le più belle d'Italia.

Geologia e Natura

San Leo sorge su un masso imponente di forma romboidale con pareti a strapiombo verso il suolo. La placca rocciosa, di formazione calcareo arenacea, è il risultato della travagliata e tormentata genesi che ha portato nel tempo alla formazione del paesaggio della Valmarecchia. La straordinaria conformazione naturale del luogo, ne ha determinato, fin dall’epoca preistorica, la doppia realtà di fortezza munita per natura e di altura inaccessibile e per questo motivo sacra alla divinità.
Questa tipologia di roccia è presente frequentemente anche in Romagna